Serata "Bruno Pupparo: 5 anni dopo"

Riceviamo e diffondiamo con piacere. L'associazione sarà presente all'evento ed invita soci e colleghi a partecipare alla serata.

Il 27 novembre p.v. ricorreranno i 5 anni dalla scomparsa di Bruno Pupparo, straordinario fonico e docente della SNC. 

Con l’appoggio e il patrocinio della Cineteca Nazionale, giovedì 27 novembre presso il cinema Trevi si svolgerà una giornata in ricordo di Pupparo. A partire dalle 17.00 verranno proiettati tre film a cui ha partecipato come fonico: 

Vesna va veloce, di Carlo Mazzacurati; Il posto dell’anima di Riccardo Milani; Bianco e nero di Cristina Comencini. 

Alle 21 poi si terrà un breve incontro che vedrà protagonisti e testimoni quelli che con Bruno hanno lavorato, hanno imparato, hanno condiviso esperienze formative, o gli sono semplicemente stati amici. 


Di seguito il programma ufficiale della serata.


Cinema Trevi (vicolo del Puttarello, 25)

Giovedì 27 novembre

Bruno Pupparo: 5 anni dopo


ore 17.00 Vesna va veloce di Carlo Mazzacurati (1996, 92’)

«L’idea che volevo cercare di raccontare era come avrebbe visto l’Italia una persona che non ne conosce la cartina geografica. […] E ho voluto anche, all’inizio, tenere dentro un po’ di Est, per dire “veniamo da laggiù”» (Mazzacurati). «Quinto lungometraggio di Carlo Mazzacurati, e il terzo dedicato a un viaggio e a incontri tra est e ovest […], è però il primo a essere tutto al femminile. Tutto visto attraverso gli occhi azzurri di Vesna, e perciò misterioso e attraente anche quando a noi potrebbe sembrare squallido; tutto sospeso, accorato, malinconicamente crepuscolare» (Martini).

 

ore 19.00 Il posto dell’anima di Riccardo Milani (2002, 107’)

«Il cinema italiano torna in fabbrica, da sempre raramente frequentata. In Abruzzo uno stabilimento della multinazionale nordamericana Carair, produttrice di pneumatici, ha deciso di chiudere. Gli operai non si arrendono e si organizzano. […] Scritto con Domenico Starnone, è il 3° lungometraggio del romano R. Milani: non sempre misurato nell’enfasi […], ma anche scrupoloso nel descrivere una realtà complessa, racconta con stoica amarezza e schiettezza pudica la classe operaia e le sue contraddizioni in bilico tra passato e futuro, tra impegno civile e sentimenti privati, tra il Nord e il Sud del mondo. Il merito è anche della direzione degli attori» (Morandini).

 

ore 21.00 Incontro coordinato da Sergio Bassetti

a seguire Bianco e nero di Cristina Comencini (2008, 104’)

Carlo ed Elisa vivono a Roma, formano una splendida coppia, hanno una bambina che adorano e con gli anni si sono costruiti un equilibrio invidiabile. Un giorno, però, quando Carlo conosce Nadine, una donna di colore bella ed elegante sposata con Bertrand, un collega di Elena, la loro vita di coppia subisce un cambiamento che non li farà più tornare indietro... « Da persona seria la Comencini non pretende di dare risposte, si limita a imbastire le contraddizioni del cuore e della società con divertimento e finezza senza perdere di vista le implicazioni amare. In un cast indovinato, con belle partecipazioni di Anna Bonaiuto e Franco Branciaroli, spicca l'interpretazione interiorizzata di Fabio Volo» (Levantesi).


Ingresso gratuito

Il Direttivo